WELCOME!!!!!!!







NON C'E' TRUCCO E NON C'E' INGANNO... IO ME TE MAGNO!!!

mercoledì 27 maggio 2009

TORTA DEI (QUASI) SETTE VASETTI

Ieri dopo aver fatto palestra, giocato a tennis e aver sopportato tutto lo staff di manager della Tim che venivano a far visita al negozio dove lavoro, alle dieci di sera mi è venuta voglia di fare un dolcetto che non avesse un apporto calorico troppo alto, da potermi trovare bello e pronto questa mattina. Così mi sono messa in cucina ed ho sfornato un dolcetto semplice, buono e non troppo calorico.




Ingredienti:

1 vasetto di yogurt al naturale
3 vasetti di farina
3/4 di vasetto di olio di semi di girasole
2 vasetti di zucchero (io ne ho messo 1 e mezzo)
2 uova
1 bustina di lievito
1 cartina d vaniglia
1/2 bicchierino di amaretto di saronno
2 mele
1 pizzico di sale

Procedimento:

Sbucciare le mele. Tagliarne una a dadini piccoli e con l'altra fare degli spicchi (io li ho fatti molto sottili) da poter posizionare a raggera sulla superficie della torta.

Predere due ciotole. Su una mettere i rossi e nell'altra i bianchi. Aggiungere ai bianchi il pizzico di sale e montare a neve.

Nell'altra ciotola aggiungere lo zucchero e lo yougurt e sbattere sempre con la frusta elettrica per qualche minuto.

Aggiungere ai tuorli montati con lo zucchero e lo yogurt l'olio, l'amaretto di saronno, la farina, il lievito, la vaniglia e mescolare con un cucchiaio, quindi aggiungere le mele tagliate a dadini. Mescolare bene ed infine aggiungere i bianchi montati a neve girando sempre dal basso verso l'alto.

Riempire una tortiera ricoperta di carta da forno con il composto, quindi posizionare le mele a raggera sulla superficie. Spolverare con lo zucchero semolato ed infornare a 180° per 45 minuti.

Buono e leggero! Però io che adoro le mele nei dolci ne avrei dovute mettere di più...

lunedì 25 maggio 2009

ROCCIATA DI LALLETTA

Ingredienti per la sfoglia:

4 hg di farina 00
1 hg di zucchero
3 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di acqua tiepida
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

3 mele medie
1hg di uvetta
1,20hg di zucchero
i cucchiaio di olio evo
1/2 bicchierino da liquore di alchermes
1 bel pizzico di anice
33g di gocce di cioccolato fondente (o un pezzo di barretta fatta a pezzetti)
50g di cacao dolce
1hg di gherigli di noci stritolati grossolanamente

Procedimento:

Mettete su una spianatoia la farina, lo zucchero ed il pizzico di sale, quindi unite l'olio e cominciate ad impastare unendo mano mano l'acqua tiepida fino ad ottenere una pasta abbastanza elastica e non appiccicosa (la farina potete aumentarla o diminuirla fino ad ottenere una pasta che possa essere spianata senza appiccicarsi al mattarello).

Ora stendere due fogli di pasta rettangolari molto sottili che taglierete a metà per ottenere due rotoli per ogni foglio.

Dopo che avete già tirato la sfoglia potete andare a preparare il ripieno, in modo che appena pronto possa essere utilizzato per farcire la nostra rocciata. (Se preparassimo il ripieno prima di tirare la sfoglia, le mele rilascerebbero il succo).
Sbucciate quindi le mele, tagliatele a piccoli pezzetti, unite, senza un ordine preciso tutti gli altri ingredienti ( uvetta, zucchero, olio, alchermes, anice, cioccolato fondente, cacao dolce e noci tritate grossolanamente) e mescolate bene.


Passate un filo d'olio sulla sfoglia tirata e spolverate con zucchero e un bel pizzico di anice, poi mettete su tutta la superficie il ripieno, quindi arrotolate.
Sigillate bene sia i bordi che l'intera lunghezza in modo che in cottura non fuoriesca la farcia.












Adagiate i rotoli su una teglia ricoperta di carta da forno.
Infornare a 180° per circa 30 minuti, fino a quando la superficie non risulti dorata.
Sfornatela e bagnate la superficie con alchermes.













Buon Appetito!!!!!!!!

venerdì 22 maggio 2009

WELCOME

Questo mio blog, vuol essere una condivisione di idee, di avvenimenti e ricette.
Da quando sono piccola vedo mia madre in casa cucinare ed invidio il suo fare tutto a occhio, nelle sue ricette il Q.B. che sta ad indicare Quanto Basta è presente spessissimo, ho voluto così sperimentare molte di queste pesando gli ingredienti e fare un ricettario più ordinato, col quale potermi dilettare anche io, che a occhio non sono per niente brava. Adesso mi piacerebbe far conoscere a chi ne avrà interesse i sapori dell'infanzia che porto nel cuore e che oggi si integrano con quelli che sperimento leggendo nelle riviste o nei lbri di cucina. Pubblicherò quelli che sono i miei tentativi di diventare una cuoca decente che ama soprattutto fare dolci.